mercoledì 22 dicembre 2010

Qualche ora dopo...


Ciao! Finalmente sono riuscito a tornare sul web! Mi mancavate! :) :) :)

Avvertenza!

Questo non è assolutamente un post natalizio! E' parecchio lontano dallo spirito del Natale, è anzi agli antipodi. Può sembrare anche piuttosto crudo.




Dopo mezzogiorno.




Luce artificiale. Neon verdastri.

L'uomo steso sulla lettiga era privo del braccio sinistro. Amputato qualche centimetro sopra il gomito. La cicatrice sembrava di vecchia data. Era nudo, eccetto i genitali, fasciato come un neonato, o come certe raffigurazioni di Cristo in croce.
Le sponde sollevate gli impedivano di scendere o di cadere.

Farfugliava in un patois sconnesso e gutturale. Pelle d'ebano. Occhi persi.
Nessuno sembrava capirlo.
Agitava l'unica mano.
Un giovane medico bianco che stava passando frettolosamente in corsia si fermò all'improvviso e gliela strinse. Un gesto di sorpresa umanità.

L'uomo borbottò più forte, il suo sguardo si focalizzò lentamente sul nuovo arrivato e si illuminò di una luce allegra, folle. Bloccò in una morsa la mano del medico che, pentito, cercava già di liberarsi dalla stretta.
Forse fu l'odore rivelatore. Oppure semplicemente il giovane si accorse che la mano dell'uomo era umida e vide che il ventre ed il petto erano bagnati.
L'uomo pochi istanti prima aveva estratto il pene con un lamento e aveva orinato, con uno schizzo disordinato e potente, sulla mano, sul braccio, sulla pancia, sul torace e per terra.

Di fronte alla lettiga dove era steso, nella corsia gelata da una climatizzazione malsana quanto inutilmente dispendiosa, una fila di poltroncine di plastica ospitavano in quel momento una giovane donna con il collare ortopedico, un uomo grasso privo di una gamba ed uno straniero. La donna osservava tra il divertito e l'attonito la scena. L'uomo senza una gamba, un creolo di circa trent'anni, masticava con cura meticolosa un panino imbottito che si era portato da casa, e scuoteva il capo, guardando la chiazza di orina a terra, di fronte a lui. Lo straniero cercava, senza riuscirci, di pensare solo ai fatti suoi, afflitto da tetri pensieri e dal suo sterile egoismo. Questo lo so, perché lo straniero ero io.

Il medico infine riuscì a divincolarsi dalla stretta, si asciugò la mano sul camice e riprese, un po' seccato, verso la sua destinazione. L'uomo sdraiato ricominciò a mugolare. Massiccio e imponente, i capelli corti e ricci solo un po' brizzolati. I muscoli del petto possenti, le spalle ampie, l'unico braccio largo per due. Le cosce, due tronchi d'albero.

La donna cominciò con intenzione a fissare l'uomo che presto se ne accorse.

Di nuovo quella luce allegra e folle negli occhi, di nuovo fu preso dall'agitazione.

Cominciò un monologo incomprensibile e concitato privo di consonanti, composto quasi esclusivamente da “u” e da “o”.

La giovane donna con il collare ortopedico in certi momenti sgranava gli occhi, forse riusciva a capire qualcosa, non so, e scoppiava in un breve riso nervoso, coprendosi la bocca. Poi continuava a guardarlo sorridente.

In un angolo in disparte della corsia un altro dottore stava auscultando una vecchia nella sua lettiga. Le aveva alzato la maglietta sulla schiena. Ad un certo punto lei prese a tossire e sembrava non riuscisse più a fermarsi. Strabuzzava gli occhi. Poi smise.

Ad un tratto irruppe in corsia, di corsa, un ragazzo.
Poteva avere sedici anni, macilento, gli occhi spiritati. Andò a sbattere contro una parete, rimbalzò scivolando contro quella opposta rischiando di cadere, quindi riprese in qualche modo a correre lungo la sua traiettoria di fuga. Una falena impazzita.

Scomparve dietro una porta, quindi apparvero immediatamente due poliziotti, anche loro di corsa. Silenziosi e veloci, i volti inespressivi, imboccarono senza incertezze la direzione in cui si era diretto il ragazzo, come l'avessero saputa in anticipo.

Fu solo questione di un attimo, poi tornò la calma, e il mugolio cadenzato dell'uomo sulla lettiga cantilenò ancora a lungo, interrotto, a tratti, dagli scoppi nervosi di una risata argentina.


§§§§§§§§§§§§


Dopo mezzanotte.


Giochiamo?

Allora facciamo finta ci sia un Universo che ci contiene.

Non importa che sia del tipo classico, come ce ne hanno sempre parlato, o del tipo nuovo: una sorta di infinita riproduzione di mondi paralleli.

Allo scopo di questo gioco, che si tratti di un Universo o di un Multiverso in effetti non cambia proprio nulla.

Prendiamo questo Universo o quel che è, allora, che ci contiene tutti, con le sue brave galassie tradizionali. In una di queste, proprio alla periferia (qui cominciano i sospetti) ci stiamo piazzati noi.

Già sentita questa, vero?

E il gioco? Dove starebbe? In cosa consisterebbe???

Un attimo di pazienza, ci sto arrivando.

Facciamo finta anche che esistano due Forze Fondamentali che agiscano in esso: il Bene e il Male.

Il gioco consiste proprio nel tifare per una delle due squadre. Per una delle due Forze.

Intendiamoci: tifare non significa agire coerentemente per una o per l'altra. Potremmo sbagliarci. Commettiamo, si sa, un sacco di sciocchezze e quasi mai sappiamo con chiarezza cosa davvero stiamo facendo. Cause ed effetti spesso riservano amare sorprese.

No?

Siete convinti del contrario?

Nulla vi sfugge al controllo?

Allora vi chiedo scusa e beati voi. Nel bene o nel male, da quale delle due parti abbiate deciso di stare, sareste davvero forti.

Qualcuno al solito potrebbe obiettare: "Che palle a prescindere! Il Bene e il Male non esistono! Ce li siamo inventati noi. Tutto è relativo. Per esempio per dei selvaggi cannibali mangiare il nemico è 'molto' bene, mentre per noi civilizzati è 'molto' male. E allora come la mettiamo?"

Ebbene io ribatterei che quel bravo cannibale che si mangia il nemico ucciso ha scelto il Bene. Che sappia poi esattamente cosa in realtà stia facendo, la cosa non ci riguarda. (A meno che in pentola non siamo noi, s'intende.)

Beh dunque quindi per giocare occorre tifare, scegliere una squadra, è necessario. Gli indecisi non giocano e restano in panchina.

Decidere, per noi del pianeta Terra, però, potrebbe essere molto difficile.

Chi sceglie il Male sa, tutto sommato, di tifare per la squadra (per antonomasia) 'sbagliata'.

Può però provare un gran gusto in questo, come il bambino che prova godimento nel tormentare, torturare e uccidere piccoli animali indifesi. Perché poi ne tragga piacere andrebbe indagato con cura, ma non fa parte di questo gioco, è troppo difficile per me, e comunque le cose stanno cosi'. E' un dato di fatto. Esiste (a volte o spesso) come realtà. Inspiegabile forse, ma purtroppo reale.

Chi invece tifa invece per il bene e osserva la vita così com'è sulla Terra e ripensa al cammino dell'Umanità ha l'amara consapevolezza di essere un dannato e fottuto perdente.

Troppe cose sono innegabilmente crudeli in Natura e va ancor peggio a voler sondare la Storia e la natura dell'Uomo.

E quindi, a mo' di consolazione, chi tifa per il Bene si inventa l'Aldilà. Dove la propria squadra sicuramente vincerà (anzi ha già vinto) e i tifosi verranno finalmente ricompensati per la loro fedeltà in vita o per lo meno per i loro “propositi”.

Oppure si inventa la Reincarnazione (Non dimentichiamocela! Una buona fetta dell'Umanità, forse più della metà, ha optato per questa seconda soluzione che per noi Occidentali è solo “alternativa”.)

Con essa, chi ha agito indegnamente regredirà ad una forma di vita inferiore e più impura nella vita seguente. Chi al contrario ha agito degnamente salirà di grado.

(Detta in soldoni spiccioli con buona pace degli addetti ai lavori.)

Ma resta comunque la grande domanda:

"Perché mai il Male ha cosi' tanto potere? Perché, nonostante la maggior parte di noi tifi per la squadra del Bene (credo), il Male invece trionfa (praticamente) sempre?

A cominciare dal dolore, la sofferenza e la morte, tanto per rimanere su cose quotidiane e banali, per non dover scendere nei dettagli efferati di certe atrocità a volte innominabili commesse sia dall'Uomo, che dalla Natura stessa (malattie e sofferenza dei bambini per fare un piccolissimo esempio)?

Perché, ragazzi, suvvia, non siamo mica nati in Svizzera!

Siamo nati (e rassegnamoci!) in una parte dell'Universo molto periferica, (e non intendo geograficamente ovvero astronomicamente! Bensì nel senso di "Aree d'Influenza del Bene e del Male"). In una specie di Bronx (siamo nati) dove a voler essere smodatamente ottimisti, l'influenza del Bene sta suppergiù intorno a un 40%.

40% di Bene / 60% di Male.

Ecco fatto.

Solo moderatamente sfortunati.

Pensate ad un posto 20/80 per esempio!

Oppure un 5/95 !!! Brrr!

Noi stiamo a 40/60 (forse), ed è già qualcosa! Che culo!

In certe epoche buie siamo scesi pure a 35/65!

Fate un po' voi. Non sono bravo con i numeri.

Vista cosi' la faccenda, però, la Reincarnazione potrebbe anche darci delle soddisfazioni. (Vista pero' esclusivamente da un punto di vista nuovo e differente, basato sul "dove" e non sul "come".)

Pensate (se fate i bravi) di rinascere, per esempio, in un mondo all'80/20!!! Orpo!

80% sotto l'influenza del Bene!

A partire dalla Natura stessa!

Da noi sfigatoni, per esempio, per contenere (tanto per dirne una) il numero degli erbivori sono stati inventati i predatori carnivori! Geniale! Ma che puzza di zolfo!

Inseguimenti, terrore, dolore e morte da una parte, oppure dover crepare di fame dall'altra! Che scelta! Non sarebbe stato più semplice (o semplicemente più “buono”) invece inventare esclusivamente erbivori (magari già che ci siamo in grado di volare e dotati di pollice opponente oltre che di un discreto cervello in grado anche di autoregolare le nascite?

Le piante produrrebbero ossigeno e nutrimento per tali erbivori evoluti, ed essi produrrebbero (come si conviene) anidride carbonica e composti azotati (cacca) per le piante. Simbiosi perfetta. Nessuna sovrappopolazione. E nessun dolore! (né terrore, né crudeltà).

Tanto per fare solo un esempio molto cretino, s'intende.

Ovvio che in realtà potrebbe esserci molto, ma molto di meglio.

Pure (magari) un posto ad alto numero di ottani, che so, addirittura un 95 su 5!!! Wow!

Non riesco nemmeno ad immaginarmelo ragazzi, come sarebbe bello viverci!

Beh, buonanotte!

E il gioco?

Quale gioco? Sono stanco, ora ho sonno!

60 commenti:

Debora ha detto...

ciao milo!!
Ben tornato!!
Scusami se io sono stata molto latitante, ma mi son successe tante cose che mi hanno tenuto lontana dal web, dalle mail e dal blog, mio e altrui..
Spero te tutto bene!!
Appena ho 5 minuti, torno con calma a leggere, ora mi premeva dirti ben tornato, che non ti ho dimenticato e che spero che tutto torni come e anzi meglio di prima!
BUON NATALE E FELICE ANNO NUOVO se non ti sento prima, a te e Babs!!
Un abbraccio con immutato affetto!!
Debby

Milo ha detto...

Ciao Debby! :) :) :)

Sapessi io che latitanza!!!

So' sparito letteralmente dal web da circa due mesi! :O

Siam gemellini quindi, a parte un paio di cosucce tra le quali una ventina d'annate di Topolino che io ho in più!(E che tu ti sei persa a meno che sia andata a rileggerli nelle bancarelle dell'usato preistorico! :D :D :D )

Senti, non sarebbe proprio questo il post adatto per scambiarsi gli auguri di Natale, come da foglietto illustrativo sopra, ma...

Beh, se non ci dovessimo risentire prima Babs ed io ricambiamo con tutto il cuore i tuoi bellissimi auguri!!!
:) :) :)

Spero tuttavia di poterteli fare meglio nei prossimi giorni! (Oibò! Che son mica tanti, oggi è già il 22!!! Orpo! :O )

Beh, sei mitica!!!!

Un superbacione con tantissimo affetto!!! Te vogio bén, te lo dico in dialetto veneto, che in italiano arrossirei!

;)

Milo ha detto...

@ TUTTI:

quel che segue è il mio ultimo commento in due parti del post precedente. Lo riporto anche qui per chi si domandasse dov'ero finito. :)

1° PARTE
Scusate la lunga assenza! Sono stato in Martinica a curarmi ed in Guadalupa a cercare di far riparare i motori che però sono da sostituire, non riparare (sarebbero soldi buttati).

In entrambi i territori d'oltremare francesi è stato difficilissimo trovare la connessione al web!!!

Solo qualche internet point e niente wifi nelle baie (eccetto che a Grand Anse D'Arlet, dove però è difficile ancorare a vela pura per la presenza di numerosissime nasse di pescatori).

Quindi da un certo giorno in poi ho rinunciato al web, rimandandone il piacere a migliori lidi.

Ieri finalmente, anche in arrivo del Natale, ho mollato le isole francesi e sono tornato a St.Lucia.

E' sempre un po' difficile abituarsi all'idea che, in caso di bisogno, i motori semplicemente non ci sono. Tutte le manovre devono essere svolte a vela pensandole bene prima.

Una volta era la norma per tutti (parlo degli anni '40 -'50 e un po' anche i '60). Oggi invece sei considerato un pericolo, e in certi posti è addirittura vietato entrare con le vele issate, figurarsi senza motori.

Milo ha detto...

2° parte


Ma tant'è, questo è il gioco (bellissimo però!!!) a cui sottostare per il momento fino a che non li avrò sostituiti con una coppia di nuovi entrobordi diesel.

Che saranno Volvo Penta o Yanmar, non più certamente Lombardini che ho scoperto essere leggeri sì, ma estremamente poco longevi. A 5000 ore sono defunti a breve distanza l'uno dall'altro, quando la norma è almeno 10.000 ore. Conosco un belga con il suo Petit Cheval (nome della barca, è un monoscafo di circa 11 metri) che sta festeggiando il 21 anno del suo Yanmar, mentre io con Lombardini mi sono fermato a 6 !!!

Senza il wifi per il meteo in questo periodo mi sono affidato al Crossag francese (Meteo France) che, pur avendo ignorato completamente l'arrivo di Tomas (vecchia foto di questo post) sino al suo arrivo (avevano annunciato contemporaneamente il livello di viglianza rosso ciclonico e l'affondamento di una barca a Grand Anse d'Arlet, a cose fatte ormai, mentre la sera prima avevano dato livello verde e nessun avviso speciale)....

Beh, dicevo... E' pur sempre un bollettino meteo.

(Ora però che posso accedere al NOAA via internet sto molto più tranquillo.)

Beh, con questo commento confuso riprendo la mia attività blogghistica che seguirà a breve con i doverosi auguri di Natale e con un post che di natalizio non ha proprio nulla essendo un po'...

(Il post è questo!)

A prestissimo e un saluto da Rodney Bay, isola di St.Lucia con il suo bellissimo wifi in baia!!!!!

:) :) :)

Nicole ha detto...

Bentornato...Anche io latito per diversi motivi, ma leggo appena posso e non mi sono dimenticata di te.
Sei tornato alla grande invece...Graffiante e cudro il tuo racconto. Ti invidio benevolmente la libertà e il mare.
Buon Natale a te e a chi ti sta vicino:)

annalisa silingardi ha detto...

,,il fatto è che il bene ed il male si comportano sempre male. E' che le percentuali variano sono clementi con gli uni ed infami con gli altri, ...e si permettono pure di non dare spiegazioni.Ma!..ma quello che pensa agli affari suo è neutro o pende dalla parte del male?...accipicchia come osservi bene tu...:-)

Milo ha detto...

Ciao Nicole!

Quanto tempo!:)
Mi fa molto piacere risentirti!
Mondo-blog è fatto così, e non è sempre "automatico" esserci! Ognuno ha i suoi motivi, ed è bello così!
Ricambio gli auguri natalizi e aggiungo un bacione!
:) :) :)

Milo ha detto...

Cara Annalisa,

c'è da rompersi la testa a pensarci troppo ad 'ste cose, ed è del tutto inutile, ma ci ricasco continuamente e credo di essere anche in buona compagnia... ;) ;) ;)

Superbacio!

:) :) :)

riri ha detto...

Caro, è inutile dirti che mi sento colpita e affondata!!Un pò come il gioco (che ormai si usa solo tra uomini?) I cannibali hanno una loro teoria e potrebbero anche essere capiti, se non avessero altro da mangiare..ma tant'è..sono culture..forse mangiare un altro uomo può migliorarci? Confondere bene e male, farne un mix esagerato e poi verrebbe fuori una percentuale accettabile..
Sai, ieri mattina sono stata alle Molinette di Torino per un esame (controllo routine) ed ho visto la quasi civiltà della gente in attesa, della cura prestata ai pazienti in barella ecc.ecc. mi sono chiesta il perchè fossero così carini, poi mi è venuto in mente che era il 23/12..quasi Natale..ma per chi, per cosa? Leggendo quello che hai scritto e non è pietismo, viene l'angoscia, ma si sa gli ipersensibili sono un pò folli ed un pò fuori dal tempo-spazio..che dirti che già non sai? Ci siete mancati, ma tu in particolare (per quello che trasmetti), non me ne voglia Babs che conosco di meno..Ci sono domande a cui non si può rispondere, ci sono situazioni che a me sembrano lontane centinaia di migliaia di km e di vita, ma lo so che ci sono e quando ne leggo, quando mi soffermo (e spesso), ne rimango folgorata..
ps. sono quasi vegetariana..sto eliminando la carne, per ora ..poi si vedrà..

Il natale è arrivato
con le sue luci
spumeggianti e sprecate
per i poveri, inutili?,
per gli ultimi al mondo
il natale dei "buoni"?
che rimedia
coscienza di esistere.

Questo pensiero l'avevo scritto anni fa, ma nulla è cambiato purtroppo, anzi...
Bacioni ed un abbraccio circolare da noi due:-)

Milo ha detto...

Cara Riri!

Vi pensavo spesso, a te e Nick, quando non avevo accesso al web!...

Il natale dei buoni rimedia coscienza, dici bene!!! Profonde e vere le tue parole!!!


Un bacio!!! Babs ed io ricambiamo l'abbraccio a voi due!!!

SMACCKKK!!!

:) :) :)

Errante ha detto...

Caro Milo,

Mi fa molto piacere ritrovarti. Sono contento che tu abbia risolto, almeno una parte dei tuoi problemi. Ed immagino che la prima parte del racconto abbia a che fare con una parte di essi.

Anch'io riprendo, dopo una lunga pausa, a raccontare. E cosa trovo in questo post? il problema della scelta. Forse perché questo è il problema dei problemi. Sono le nostre scelte a portarci a compiere il bene o il male anche se purtroppo molto spesso scegliamo senza sapere esattamente cosa stiamo facendo.
La mamma di Forrest Gump parlava dell'imprevedibilità dei cioccolatini.
La tua teoria matematica sulla variabilità temporale degli ottani di bontà aggiunge qualche elemento in più per intuire la complessità della questione.

Milo ha detto...

Caro Errante!!! :) :) :)

I problemi come sempre vanno e vengono, l'importante è riuscire a mantenere la determinazione di continuare ad affrontarli.

Personalmente io ho sempre tifato per il bene, ma mi sono ritrovato mio malgrado a fare parecchio male. Davvero troppo per i miei gusti.

Sì, molto spesso non sappiamo esattamente cosa stiamo provocando in realtà! (Almeno io. Probabilmente "non sono stato troppo scaltro", come cantava De André interpretando una canzone di Dylan (Romance in Durango)).

Forrest Gump, almeno lui, sapeva sempre esattamente "cosa fare" e lo faceva molto bene a dire il vero. Apparteneva però ad un mondo ad alto numero di ottani. Quello della Fantasia, delle "Belle Storie".

Mi piacerebbe moltissimo riuscire a scriverne, di belle storie. Perché è una via di fuga meravigliosa! Quasi meglio dell'Orizzonte! Ma in questo periodo non mi vengono proprio, e mi occorrerà aspettare qualche nuovo cambiamento.

Intanto sto leggendo. Ho 1000 libri
in italiano a disposizione su un vecchio palmare, scaricati dal web: dai classici alla spazzatura. Leggo di tutto (a volte cercando il peggio), e mi accorgo che spessissimo gli Autori (indipendentemente dalla loro estrazione) si ritrovano ad arrovellarsi in un modo o nell'altro (dal più profondo al più idiota) sempre sullo stesso tema di cui stiamo chiacchierando amenamente ora.

Oh, Umana natura! ;-) ;-) ;-)

Ti ringrazio!

Un abbraccio!

:) :) :)

mod ha detto...

milo) intanto quoto annalisa!
e poi: gorgeous tale!

I remember why I fell in love at first sight with your writing!

cheers and happy new everything to babs and you!

love'n hugs, mod

Vittoria A. ha detto...

Ciao Milo!!! Bentornato!!! Che bello tornare a leggerti, il tuo racconto come sempre mi ha ridato vita ai pensieri! Ti ho letto di un fiato e ora torno a rileggerti!!! :)

riri ha detto...

Ciao bei fanciulli..ora è inutile dire che l'attesa di nuove "avventure" e racconti di vita si fa impellente..Intanto vi mando un mondo di baci et abbracci, anche perchè data la distanza...;-), però vi sento vicino:-)

Milo ha detto...

Cara Mod,

muchas gracias ! olé!

E' che sono troppo altalenante nelle prestazioni.

C'è un bel vento oggi! Aquilonante?

Buon inizio anche a te con tanti baci e abbracci da Babs et moi!!!

SMACCKETE!!!!

:) :) :)

Milo ha detto...

Cara Vic!!!

Grazie! :)

Mi dispiace di essere così sfasato in questo periodo!

Ti dedico una canzone a me assai cara, che s'intitola:

"Let There Be More Light"

Far far far far away way
People heard him say say
I will find a way way
There will come a day day
Something will be done
Then at last the mighty ship
Descending on a point of flame...

(...il seguito, a questo punto, è a piacere!)
(Waters - Pink Floyd)

Te vogio bén!!!

:) :) :)

Milo ha detto...

Ciao Riri carissima! :)

Ricambiamo il mondo di baci ed abbracci a te e Nicola!!!

Per le nuove avventure... Mah! Sperém! Sto attraversando il sottovuoto spinto in qualche parte del mio cervelletto. Come dicevo a Errante, leggo, leggo un casino! E anche parecchio trash! Bah! Poi c'è da dire che il pannellino fotovoltaico in questi giorni carica poco perché è spesso nuvoloso e non posso nemmeno esagerare col pc che ciuccia le batterie. Scrivere su carta non se ne parla (troppa fatica!) e sul palmare (che consuma pochissimo)idem, troppa fatica su quella tastierina microscopica e un tasto alla volta!
La buona notizia è che le previsioni danno un miglioramento, e con il ritorno del sole cambiano le cariche: elettrica e umorale!

Baci da St.Lucia e a risentirci prestissimo!!!

:) :) :)

Nicolanondoc ha detto...

Milo :-) ti ho beccato con il messaggio in bocca mentre sbarcavi sull'isola :-) grazie caro amico, un abbraccio a lei :-)))
Per l'anno nuovo spero di vederti e sentire la vostra voce :-)))

Milo ha detto...

Ciao Nick!!! :) :) :)

Lo spero anch'io e proverò nelle prossime ore a stare su skype in orari "italiani".
Ma... "te lo avviso": sarà dura! Abbiamo già provato con parenti e amici e con risultati molto singhiozzanti! (E non per il magné!) ;) Connesssione anni '90 style!!!

Comunque ci proviamo!!!

:) :) :)

P.S.
Ah! Oggi c'è finalmente il sole ed il pannellino carica di più! Siamo arrivati a V 12,52 senza utenza allacciate! (E ora ho attaccato il pc che era arrivato in fondo alla sua batteria interna: scesi così a 12,37! Niente male comunque!)

:D :D :D

annalisa silingardi ha detto...

,,,ma lì il Capodanno si festeggia in costume da bagno?.....AUGURIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII,,,

Milo ha detto...

Ciao Annalisa!!! :) :) :)

In muta da sub!!!!

Piove che-dio-la-manda!!!

Ma va benissimo: raccolta acqua piovana a go-go e serbatoi belli pieni!!!

C'è onda lunga che entra in baia e ci arriva al giardinetto di sinistra (chiappa sinistra - il vento invece viene da terra), i monoscafi all'ancora rollano come matti e i catamarani più leggeri (come il Fandango) partono invece (per pochi metri) in piccole surfate per poi rimettersi prua al vento. E' così buffo! :)

Burianazza di fine d'anno, so far, qui a Rodney Bay. Se dà tregua si mette il dinghy (barchino) in acqua e si va a far spesa. Devo ancora assaggiare il fruit cake!

Grazie, e ricambio di cuore:

TANTI AUGURI DI UN BELLISSIMO ANNO NUOVO!!!!

Un bacione, SMACKKKETE!!!

:) :) :)

riri ha detto...

Ciao Milo dei Mari e Babs:-) siete meravigliosi :-) Buon 2011 con tutto quello che vi aspettate, che volete, che meritate:-)

Errante ha detto...

Buon 2011 a te e a Babs!

Vittoria A. ha detto...

Anche io Milo, e grazie per le parole della canzone. Vi sono vicina questa sera sperando tutto il meglio per il 2011! Un abrraccio!

Felinità ha detto...

Miao Milo sono passata felpatamente a curiosare il tuo mondo attirata dal post di Alfa,
ho appena letto questo racconto e mi ha molto colpita. Intersessante e molto bravo. Interesante anche la tua scelta di vita che intuisco essere sul mare un poà sperduto e forse più ritrovato di molti di noi. Con calma leggorò il resto intanto ti auguro un nuovo anno sereno e naturalmente a gonfie vele. Lucia

Milo ha detto...

Buon Anno carissima Riri, a te e Nicola!

Burianazza del 31 passata, oggi 1 gennaio splende di nuovo il sole! (Ed i serbatoi dell'acqua sono pieni, mentre il pannellino solare carica le batterie...)

Cosa volere di più??? :) :) :)

Milo ha detto...

Buon Anno carissimo Errante, Babs ed io ricambiamo con affetto!!!

E grazie per il tuo post-sorpresa-regalo !!!! :) :) :)

Un forte abbraccio!!!!

:) :) :)

Milo ha detto...

Ciao carissima Vic e Buon Anno !!!

:) :) :)

I "fandanghi" ricambiano con tutto il cuore!

Un bacione-smackkkk!!!

:) :) :)

Milo ha detto...

Ciao Lucia!

E benvenuta nel mio blog un po' discontinuo!!! :) :) :) (che spero tornerà a pieno ritmo con l'anno nuovo...)

Grazie, sono contento che ti sia piaciuto questo post! :)

Alfa è stato gentilissimo a dedicarmi un post. E' davvero un caro amico di mondo-blog! :) :) :)

Ricambio gli auguri! Buon Anno Nuovo dal Fandango (la mia casa-a-vela) e da St.Lucia!

:) :) :)

Vittoria A. ha detto...

Ciao Milo, passo al volo per scusarmi e raccontarti una cosa incredibile: ho dovuto cancellare il post di questa sera perche' la suocera mi ha beccata! Se l'e' tradotto con Google e se l'e' letto! Non ti dico che roba! Per quieto vivere ho preferito toglierlo! Grazie di essere passato e scusa se ho dovuto cancellare tutto, anche il tuo commento! Che roba imbarasssante! :D

Milo ha detto...

Carissima Vic!!!
:) :) :)

Ah, le suocere.... Se non ci fossero bisognerebbe inventarle. O_o

Mi sa che d'ora in poi il tuo blog avrà un'altra "assidua e fedele lettrice" in più!... Ohi ohi...

Certo che G-Translator è davvero utile! Anche troppo in certi casi! ;-)

Cose che capitano! Noi fandanghi intanto ti mandiamo un bel BACIONE solidale e un forte abbraccio!

Oltre ad una fotarella caribica!!! (via e-mail)

SMACCKETE !!!

:) :) :)

Errante ha detto...

Buona Befana, caro Milo!

Mirta - Luce nel cuore ha detto...

Un caro saluto. Sono venuta a conoscere il tuo blog

Milo ha detto...

Caro Errante!

Grazie!!! :) :) :) E ricambio, anche se ormai in ritardo!

Un abbraccio!

:) :) :)

Milo ha detto...

Ciao Mirta!!! :)

E benvenuta!!!!

Spero che qualche mia storia ti diverta!

A presto!

:) :) :)

Nicolanondoc ha detto...

Non vedo come una persona affascinante come te debba pensare alla politica...penso che dovresti interessarti di più alle belle signore :-)...Babs permettendo :-)))

Ah, dimenticavo ho il figliolo a Las Vegas se fai una virata da quelle parti salutamelo :-) ( per lavoro naturalmente ahahahah )
Un abbraccio a Babs e un arrivederci a te :-)))

Milo ha detto...

Caro Nicola,

seguirò il tuo consiglio... c'è giusto qui la nostra vicina di barca, una bella bavarese (non la torta!), che gira sempre nuda sul suo catamarano...

Un saluto a tuo figlio e un abbraccio da noi due a voi due!

:) :) :)

riri ha detto...

Ciao Milo dei Mari, ciao Babs:-) Mi raccomando, io pretendo la continuazione della storia intrigante nè?..Prima tutte le cose che devi sbrigare insieme alla dolcissima compagna di navigazione, poi ...ricordati degli amici:-)))Quando pen savo non scrivessi più mi è dispiaciuto un casino, quasi come se fossi un amico della porta accanto, non i vicini che sono maròòòò, ma i vicini che vorrei:-) Baci et abbracci for you..visto che l'inglese è di moda, chi non ce l'ha ripudiato sarà:-))

Milo ha detto...

Ciao carissima Riri! :) :) :)

Sono in alto mare! Non fisicamente purtroppo, visto che perquesto son sempre a Rodney Bay in acque riparate e all'ancora per di più! Ma con la scrittura! In alto mare!

Per consolarti e rituffarci nella nostalgia ti copio incollo ciò:

Per la tua mania
di vivere
in una città
guarda bene come cià (ci ha)
conciati
la metropoli.
Belli come noi
ben pochi sai
ce n'erano
e dicevano
quelli vengono dalla campagna.
Ma ridevano
si spanciavano
già sapevano
che saremmo ben presto anche noi diventati
come loro.
Tutti grigi
come grattacieli con la faccia di cera
con la faccia di cera
è la legge di questa atmosfera
che sfuggire non puoi
fino a quando tu vivi in città.
Nuda sulla pianta
prendevi
il sole con me
e cantavano per noi
sui rami le allodole.
Ora invece qui
nella città
i motori
delle macchine
già ci cantano la marcia funebre.
E le fabbriche
ci profumano anche l'aria
colorandoci il cielo di nero che odora di morte.
Ma il Comune
dice che però la città è moderna
non ci devi far caso
se il cemento ti chiude anche il naso,
la nevrosi è di moda:
chi non l'ha ripudiato sarà.
Ahia. non respiro più,
mi sento
che soffoco un po',
sento il fiato, che va giù,
va giù e non viene su,
vedo solo che
qualcosa sta
nascendo...
forse è un albero
sì è un albero
di trenta piani.

(Un albero di trenta piani - Adriano Celentano)

BACIOSMACKKK!!!
:) :) :)

riri ha detto...

..se è un invito ad imbarcarmi, mi ci tuffo:-) Ci penso sempre a come fuggire, ma poi son qui..con le mie lagrime così (una canzone di cui non ricordo il titolo per demenza senile):-D Baci per due, da noi due.
ps. non preoccuparti per le storie, c'è tempo, l'importante è che stiate bene.

Milo ha detto...

Cara Riri,

il titolo dovrebbe essere
"Con le mie lacrime"
Titolo originale: "As Tears Go By".
Se è questa è dei Rolling Stones.

:-P

(la linguaccia è il simbolo dei Rolling Stones)

Benvenuta a bordo allora!

:) :) :)

riri ha detto...

Ciao Milo dei Mari Babs, buona domenica con sole..qui a Torino nebbia assurda sotto tutti gli aspetti...Grazie di esserci sempre stato come sostenitore, siamo incazzati neri....ma la vita va avanti come il mare con le sue onde ed i suoi naviganti, con le sue isole e le sue scoperte.
Vi voglio bene, baci ad entrambi:-)

Milo ha detto...

Ciao Riri!!! :) :) :)

Grazie a voi per esserci stati sempre vicini! :):):)

Vi capisco in pieno! Sarà anche la crisi globale dell'Occidente, la punta dell'iceberg di un processo più grande di noi e purtroppo inarrestabile (come vado blaterando io e spero vaneggiando, anzi!)...
Fa male al cuore, e molto assistere al progressivo disfacimento del welfare e dei diritti dei lavoratori! Cercare di lottare!!!

Un forte abbraccio da noi due a voi due! Buona domenica!

Errante ha detto...

Buona domenica Milo, da questa Italia immersa in una nebbia sempre più fitta, non solo reale, ma anche morale e simbolica.

PS
Non so se l'Imperatore riuscirà a cavarsela anche questa volta. ma certamente giocherà tutte le sue carte, per riuscirci.

Milo ha detto...

Caro Errante,

buona domenica anche a te! :) :) :)

Eh sì la nebbia è davvero morale e simbolica in questi tempi.

Quell'Imperatore lì (chissà perché) mi ricorda qualcuno... ;)

A presto!

Errante ha detto...

Chissà perché a tanti fa questo effetto... ;)

riri ha detto...

Solo un abbraccio per due:-)e mandate un pò di soleil!!Siamo stufi della nebbia continua, dilagante ed imperante..baci

Milo ha detto...

Caro Errante,

;-)

Milo ha detto...

Cara Riri,

sei molto cara! :)

Noi ci proviamo a mandare un po' di sole, chissà che funzioni!

Qui la baia è troppo affollata e il wifi di conseguenza è pessimo.

Un bacione a te e Nick da noi due!
:) :) :)

riri ha detto...

Un pensiero per voi e un bacio..so che il sole riuscirete a mandarlo, perchè ce l'avete dentro:-)

Vittoria A. ha detto...

Ciao Milo, grazie di essere passato! Grazie di cuore! Sono qui che attendo di leggere il tuo lavoro e sono molto impaziente come sai! ;)

Milo ha detto...

Eh beh... spero che ne sia arrivato almeno un po', carissima Riri!

:) :) :)

Milo ha detto...

Ciao Vic!

Grazie a te! :) :) :)

Il lavoro è fermo, intanto però ho trovato un meccanico degno di questo nome!
Tony "Tornado" Georges, 65 anni, una vera macchina da guerra!!! Super!

Rinascono speranze, mentre battono nuovamente i cuori dei motori (almeno uno, so far!)

A presto, baciosmacckete!

:) :) :)

Angela ha detto...

e io lunedì sono passata nuovamente da ravenna :D

riri ha detto...

Buon fine settimana ed un abbraccio per due:-)
..mi son chiesta: ma come sono i sabati e le domeniche lì? :-))
Mi piacerebbe vivere 3 domeniche a settimana, così non ho la spesa quotidiana, un lunedì bizzarro, per parchi ed uliveti, un martedi un pò strano, cantando per le strade, per gli altri giorni non saprei..ma per il venerdì..l'avevo dimenticato:-)) opsss..mi manca;-) Ciao Fanciulli, spero stiate bene:-)

Milo ha detto...

Ciao Angela!

Ci vai molto più frequentemente che Babs ed io. Forse addirittura "salteremo" il prossimo rientro di fine marzo. O forse no... Dipenderà, ahimé, dal risultato di un'altra ecografia... Che pelotas! ;-)

Un bacione ed un abbraccio!
:) :) :)

Milo ha detto...

Ciao carissimi Riri e Nick e buon fine settimana anche a voi! :D

Il venerdi qui è caratterizzato dalla festa di Gros islet, tutti i venerdì. Fanno un tale casino che anche se ancorati lontani dalla costa si fatica a dormire.
In compenso la sera il wifi è migliore, perché ci si attaccano in meno barche (molti sono alla festa).

Noi ci andavamo i primi tempi (parlo di sette anni fa ormai) quando ci portavamo gli ospiti (facevamo un po' di charter per aiutare il leasing della barca).

Ora non ci andiamo più: è simpatica, ma sempre uguale. Banchetti di pollo arrosto, fumo sparso, birra a fiumi (noi vegetariani, non-fumatori e astemi...) e musica rap-hip-pop con sirene tipo luna park a 110 decibel (noi che amiamo jazz e rock d'annata (pinkfloyd-ledzeppelin-kingcrimson per intenderci, e anche un po' di musica classica...)

La (tutto sommato) rimpianta musica reggae è ormai solo folklore per vecchi turisti nostalgici. Non la ascolta quasi più nessuno tra i locali.

Il sabato e la domenica sono tranquilli e sonnacchiosi, quasi come il resto della settimana.

Nessuno può sperare di trovare qualcosa aperto la domenica, tranne un solo ristorante nel marina, anche in alta stagione (ora). Qui la domenica è davvero sacra.

Contrariamente al cliché, qui nessuno canta per le strade. E i karaoke più stonati li ho subìti in queste isole. Palma del latrato più ossessionante: Bequia Island.

Ma anche qui non scherzano. Altro mito da sfatare: i neri non sono tutti intonati (come gli italiani).

Io ho il blocco dell'aspirante cantant... scrittore. Volevo dire scrittore...

Un bacio, un abbraccio e alla prossima!!!!
:) :) :)

Errante ha detto...

Nonostante il "blocco" ci lasci dei commenti reportage di quanto accade sulle isole davvero molto godibili e interessanti. Al di là degli stereotipi e delle immagini da cartolina!

Buona continuazione!

Milo ha detto...

Grazie caro Errante!!!

Chissà che non riesca almeno a pubblicare un post sul mio blog di questi tempi... Altro che velleità editoriali (Andrea in fieri. Anzi, in stop)...

Un abbraccio!

:) :) :)