venerdì 4 febbraio 2011

Solo un possibile inizio



Suwarrow, Isole Cook, Oceano Pacifico Meridionale, 18 luglio 2036


Stare qui, sdraiato nella mia cabina, ad osservare attraverso l'osteriggio aperto il cielo stellato sopra di me. E nessuna legge morale in cui arrovellarmi più, ormai.
Non servirà.

La vita è rotolata tutta in una scia spumeggiante e confusa di luci ed ombre, di plancton luminoso e caotico nella notte di un mare indifferente.
Ora, dopo tanta vita e lunghi anni, invece di distillare finalmente un lume di comprensione, un qualche misero significato della nostra brutale esistenza, riesco solo a scorgere immani spazi siderali, vuoti di silenzio e nulla, posti a insondabile barriera tra un corpo celeste e un altro.

Queste figure illusorie, che chiamiamo costellazioni, ci appaiono in sembianze diverse al nostro sguardo, e solo per noi, raccontano di animali favolosi, di antichi eroi, di miti, di leggende, di camaleonti e idre, tucani e vele, ottanti e croci.
Tali sono le illusioni che il cielo dei mari del Sud sa raccontare.

Da quando ho perduto le forze la mia vita dipende dal giovane Tom.
E' il figlio del guardiano di questo atollo sperduto, avamposto in mezzo all'Oceano di quella grande nazione che è la Nuova Zelanda.

Ho disposto che la mia magra rendita venga versata direttamente sul conto bancario della sua famiglia. Lui provvede, ogni giorno, con la sua lancia a motore, a portare sulla mia barca ancorata tra i coralli della laguna, cibo ed acqua, quando a questa già non abbia provveduto il cielo con le sue benedette piogge.

Il ragazzo veglia sulla mia salute, ogni giorno sempre più malferma. E mi pare di scorgere, nei suoi giovani occhi, la stessa espressione, la stessa afflizione di quando io, di pochi anni più grande di lui, dovetti affrontare per la prima volta la malattia e la morte di una persona amata.

Sono “ospite” di questo sperduto atollo da più di due anni ormai. Il tempo qui sembra non essere passato. La vita dei guardiani, eccetto che per le comunicazioni satellitari, i corsi scolastici on-line e i giochi olografici dei ragazzi, sono le stesse di cent'anni fa. Una famiglia, un fazzoletto di terra su un atollo sperduto, la vecchia carretta spinta ancora dai motori diesel che fa il suo ingresso in laguna ogni due mesi per rifornire dei viveri necessari, e i visitatori naviganti. Ormai sempre più rari.

C'era stato un tempo in cui questo atollo era divenuto un'icona. Una meta di pellegrinaggio per gli zingari del mare. Venivano qui, portavano doni ai custodi, restavano qualche tempo e poi spiegavano le bianche ali delle loro barche, e partivano. Per poi tornare forse dopo molti anni, magari dopo un altro giro del mondo. Erano sempre loro. Una razza che sta morendo, di cui, probabilmente, io, Carlo Gaumont, sono rimasto uno degli ultimi sopravvissuti.

Chi va per mare nel 2036 sono solamente i milionari in vacanza, con le loro navi da diporto, e i regatanti sponsorizzati, su barche costosissime quanto effimere. E costoro non vengono certo a Suwarrow!
E' finito per sempre il sogno di libertà del Popolo delle Barche, degli scalzacani del mare con poco denaro e troppe illusioni. Bernard Moitessier, James Wharram, i ragazzi del Damien e tutta quella schiera di sognatori, liberi marinai, liberi pensatori.

I custodi dell'atollo, qui, nonostante la Rete Globale e la telefonia olografica satellitare, sono più soli che settanta anni fa!

Perciò quel ragazzino mi ama. Sono lo straniero venuto dal mare. Rappresento per lui l'avventura e l'ignoto. Non aveva mai visto un vecchio, prima di me. E' nato su quest'isola. Le persone conosciute al di fuori del suo nucleo familiare non arrivano a contarsi sulle dita delle mani.

Lui, figlio di schiavi inconsapevoli, macinati dal Sistema Globale, che hanno sacrificato al lavoro tutta l'esistenza. L'eremitaggio non è stata per questa famiglia una scelta, ma un'imposizione. Il lavoro prima di tutto, ad ognuno la sua mansione, oggetto quasi di venerazione, tra i cittadini di questo mondo globalizzato. In cambio della loro stessa vita, un po' di intrattenimento virtuale e del denaro, unica speranza di sopravvivenza per quando verranno estromessi dal grande meccanismo: per la vecchiaia. Il welfare è solo un ricordo del passato. Subdolamente è stato ormai estirpato in quasi tutto il mondo.

Credo che in Tom ci sia la scintilla della ribellione. Forse un giorno “oserà”, e abbandonerà la via predestinata. Se accadrà, per come gira il mondo oggi, avrà vita difficile e pericolosa, povero ragazzo!

Le ore della notte ruotano nella volta stellata, e già la Croce del Sud è al tramonto, mentre l'Idra, con la sua volubile mireide rossa, ha già fatto la sua entrata, più ad Est.

E' un cielo alieno a quello della mia infanzia. Da quanti anni non vedo più il Grande Carro?

E' da tempo ormai che si riaffacciano prepotenti alla mia mente gli anni dell'infanzia lontana, le due madri che mi hanno cresciuto, la Liguria lontana, Sanremo, i compagni di scuola, quel bambino violato ed ucciso...

Tutta quella solitudine e le mosche che brulicavano sul suo corpo...

Quando accadde? Doveva essere il 1968, facevamo la terza elementare, Federico, Paolo, ed io.

Ora ho settantasette anni e sono quasi in pace, sdraiato nella cuccia della mia barca. Le lenzuola sono pulite, grazie a Tom, e l'attrezzatura è ancora in ordine, dopo i miei ultimi sforzi, prima della ricaduta.

Sotto l'osteriggio aperto io posso respirare ancora il soffio degli Alisei.

Trade Winds li chiamano gli anglofoni, pragmatici, come sempre, anche oltre il necessario.

Alizés, Alisei, Vientos Alisios... li ho sempre chiamati io nella mia vita. Sono stati i più assidui e più fedeli compagni di tutto il Grande Viaggio.

Sono sempre in pace quando loro soffiano sulla mia pelle abbronzata e sempre più rugosa.
Il momento in cui sentirò fuggire via la vita dalla mia carcassa, e sento non sarà lontano, io non cercherò affatto di gridare, di richiamare l'attenzione di Tom per non affrontare la morte da solo.

Solo, è meglio.
Il cerchio semplicemente potrà chiudersi.

Di gridare non se ne parla proprio.


Sanremo, Liguria, Italia, 1 ottobre 1968

Gridare "Federicooo!" alle sette e mezza del mattino, laggiù, sovrastato da quei palazzi eleganti, severi e silenziosi... Non se ne parla proprio.
Non ce la faccio. Anche se la zia mi aveva detto di fare proprio cosi.

Invece mi siedo sul marciapiede e cavo dalla tasca del grembiule una radice di liquirizia mezzo masticata, l'annuso e comincio a biascicarla.
All'inizio fa schifo, sa di legno, poi se ne esce quel buon sapore...

64 commenti:

mod ha detto...

you chose a good name for the young rebel!
:) with affection, mod

Milo ha detto...

Cara Mod,

che combinazione! :D

In realtà Tom Neal è stato per 30 anni il guardiano di Suwarrow.
A differenza di Tom della mia storia, che si trova sull'atollo non per propria volontà, Tom Neal era un medico neozelandese che, abbandonata la professione e tutto il resto, si rifugiò come un eremita in quell'atollo sperduto, territorio appartenente alla Nuova Zelanda.
Era un "mito" per i naviganti che atterravano in quel lontano avamposto del Sogno.

Un beso!

:) :) :)

riri ha detto...

Ciao Milo e Babs,buon fine settimana:-)
Intanto grazie per queste pagine che leggo con affetto..certo c'è tanta tristezza, solitudine voluta, scelta..ma a dirti il vero (oltre al fatto che mi piace come scrivi) trovo che chi veramente ha la capacità, forza o semplicemente schifo di quello che lo circonda e se ne va a vivere su un atollo dimostri coraggio ed anche se a volte si lascia qualcosa, come un affetto o un ricordo sbiadito dal tempo, la natura lo ricompensa...
Bel racconto, che rimanda all'altro (credo):-) Baci per due.

annalisa silingardi ha detto...

,e così ti vedi già vecchio, con la saggezza di un lupo di mare, ma con le disillusioni che abbiamo anche noi qui a terra. A quanto pare il 'cafonal' dei neo milionari ha invaso terra e mari ed bruciato il suono puro' del mondo. Mah!,,sarà per questo che credo di essere diventata un pò sorda...,perchè non c'è più musica...un abbraccio :

Milo ha detto...

Carissima Annalisa,

"ci farei la firma" per arrivare sino all'anno e al luogo ove Carletto Gaumont pare essere arrivato!.... :D :D :D

Le disillusioni su questo Pianeta, con il passare degli anni, sono a corollario! Chissà... dalle parti di Betelgeuse! O magari Aldebaran...

Sì, il suono puro del mondo (se mai c'è stato... magari solo a sprazzi, in varie epoche fortunate) non si sente più. O forse riescono a sentirlo, ad ogni modo, i bambini.

Spero ovviamente di non diventare col tempo un rimbambito (se già non lo sono), ma "rimbambino" invece sì, non mi dispiacerebbe affatto...

Un bacio!

:) :) :)

Mr. Tambourine ha detto...

Triste, ma bello e profondamente vero.

Milo ha detto...

Grazie, Mr. Tambourine! :)

La tristezza sta negli schiavi inconsapevoli sfruttati dal sistema. (Forse lo schiavismo era più sincero.)
Nel degrado del welfare in troppi Paesi e nella fine dei sogni di libertà nati circa quarant'anni fa...

La morte imminente del protagonista invece non è affatto triste. E' nel posto giusto per lui. E poi "la morte è l'unica porta esistente per poter fuggire da un mondo dove si muore". (La frase era pressapoco questa, e se non sono troppo fuso dovrebbe averla detta Marguerite Yorcenar).

Un saluto!
:) :) :)

riri ha detto...

Ciao Milo, ciao Babs..eccomi ad augurarvi un bel lunedi...
Ho letto i tuoi commenti, cosa dirti che già non sai? L'uomo da solo è riuscito con la sua idiozia a distruggere "quasi tutto", ma voglio dare uno sguardo più positivo al futuro ed al tuo bel racconto:-)

ps.Per la meta del viaggio c'è tempo, ma l'idea di venire a S.Lucia non sarebbe mica male:-)) Un bacio per due:-)

Alfa ha detto...

Un gradito ritorno, dello scrittore e dei suoi personaggi!

Vittoria A. ha detto...

Milo ma e' bellissimo quiesto pezzo!!! E' parte del libro, e' un capitolo d'eccezione! Non fermarti!!! Vai avanti! :)

Nicolanondoc ha detto...

Ho letto con molto interesse e ti mando un caro saluto..Certo mi piacerebbe venire da quelle parti, ma senza Riri':-))
Un abbraccio ad entrambi

Milo ha detto...

Carissima Riri,

il lunedì è stato buono, ma il martedì ed il mercoledì pure meglio: è arrivato Tony "Tornado" e ha riparato pure il motore destro!
Da zero motori a due, da non credere! E' pur vero che il sinistro per partire richiede una spruzzatina di WD40 che è giù di compressione, ma il destro, sorbole, parte da solo! (Dopo un po')
Le guarnizioni delle teste sono state sostituite e tengono perfettamente! E' ciò che conta!

Insomma nuovi non sono, e i Lombardini bicilindrici oltre 5000 ore non si spingono molto (ed io son quasi a 6000), ma intanto con poca spesa ho risolto (temporaneamente) il problemuccio... Più in là penseremo a metterne un paio nuovi (in acciaio stavolta, non più d'alluminio) Kubota, VolvoPenta o Yanmar...
Ma che sei meccanica? No, eppur ti affliggo con questa noia qua! Ah, ho pure smontato (fiamma ossidrica portata sul dinghy e maretta) il settore del timone rotto e già fatto saldare in officina. Domattina lo rimonto! :D

Avete trovato un accordo per quei biglietti? Nicola stavolta mi sembra agguerrito.... ;-)

Un bacione ed un abbraccio ad entrambi!

:) :) :)

Milo ha detto...

Caro Alfa! :)

Grazie-grazie, ma... Altro che scrittore!!!
"Incomputer" piuttosto, quello sì!

(E' una lunga storia...) ;-)

Un abbraccio!

:) :) :)

Milo ha detto...

Carissima Vic!

Io ci provo, ma ho tempi astronomici, ormai mi ci sto rassegnando...
Magari se fossi un highlander (nel senso del romanzo) il tempo magari ce l'avrei per provare a finire...

ok ok promesso!

Super bacio e... Grazie!!!!!!!!!

:) :) :)

Milo ha detto...

Carissimo Nick! :)

Grazie!

Ma Riri che dice di questa tua "ribellione"?

A St.Lucia senza Riri? E che ci faresti poi?

O_O

Er... ah, già! Ok, ok! Ritiro la domanda!!!!!

:D :D :D

Un bacione ed un abbraccio a voi due da noi due!

:) :) :)

riri ha detto...

Ciao Milo, intanto bisogna armarsi di santa pazienza e poi so tirare di boxe:-)))
Per la meccanica non preoccuparti, i miei fratelli a Napoli avevano una carrozzeria ed a furia di stare a guardare (ogni tanto) ci capivo qualcosa, il rombo del motore è bellissimo, loro mi dicevano che dal suono potevi capire cosa non andasse e giù a dare gas-)))' affascinante, anche se ne capisco pochissimo, mi piace sentirne parlare, solo che non saprei darti consigli, ma che ne dici di una casa giapponese?
ps. quoto Vic. devi assolutissimamente andare avanti col racconto, tra un giro di boa e l'altro..ti prego!!Ciao mitici amici delle onde..adesso vi stanno cullando:-) Bacioni buon fine settimana:-)

Milo ha detto...

Ciao Riri! :)

Vedo che hai buoni argomenti con cui difenderti... ;-)

Per me Jap! fortissimamente! Yanmar e Kubota sono giapponesi, VolvoPenta (ho scoperto da poco) vende i suoi "piccolini" col marchio VolvoPenta, ma in realtà sono Kubota! (Più cari ovviamente, e con parti di ricambio e assistenza più costosi...) Meno uno, quindi!

Spero di postare a breve altra roba, e invece per quanto riguarda il progetto a lungo termine... Ecco! Appunto! E' a lungo termine... ;-)

Settore del timone rimontato ieri perfettamente! Sono riuscito ad allineare le pale dei due timoni niente male! Sono orgoglioso di me! Cappello in testa, in mutande e guanti di gomma da casalinga, appollaiato ora qua ora là sugli specchi di poppa... Mi sa che ho rischiato grosso, ma... Timoneria in ordine! E motori anche (quasi)! Ora un po' di lavanderia, ricarica bombola gas, ancora qualche dettaglio, e... pronti a risalire a Nord: prima tappa in Martinica (di nuovo!) per nuovi controlli medici... (Tra barca e padrone: è tutta una rottamazione!!!) :D :D :D

Poi, se semaforo verde, si procederà a Nord! Se rosso (spero proprio di no!) si tornerà a Sud, a Grenada per mettere barca a terra e ciapare un aereo per l'Italia e per il suo santissimo Sistema Sanitario... (questa opzione la rimanderei molto volentieri a ottobre!)

Buon fine settimana anche a voi due! Bacioni e abbracci!

:) :) :)

riri ha detto...

Ciao ragazzi, buon fine settimana ed un bacione:-) Ho letto di quanto lavoro necessita una barca e passione..e voi avete entrambi..Faccio gli scongiuri per te, da buona napoletana...

Milo ha detto...

Ciao Riri! :-)

e buon fine settimana anche a te e Nick!

Noi tutto bene, ora siamo in Martinica a Grand Anse d'Arlet, l'unica baia con il wifi funzionante in quest'isola.

Però è isolata: niente autobus, anche se ci sono le fermate... Boh?

Buona per il weekend!

Lunedì ci sposteremo a Fort de France, Baie de Flamandes: li c'è tutto! (tranne il Wifi)

Un bacione e un abbraccio!

:) :) :)

riri ha detto...

...girovaghi del mare:-) Bacioni.

RedLight ha detto...

^___^ Fantastico!

2 laghi ha detto...

a però... manco da un po' e quando torno mi trovo uno scritto meraviglioso! come sempre BRAVO! Non deludi mai :D Angela

Daniela ha detto...

bello bello bello, caro Milo! Sai, questi tuoi "possibili inizi" sembrano essere dei piccoli quadri in movimento. Un salutone ai lupi del mare^^^

Vittoria A. ha detto...

Ciao Milo dove sei!!? Scrivi ancora che noi siamo qui a leggerti! :)

riri ha detto...

Mi associo al grido di Vic:-) Un bacio ad entrambi e buon fine settimana...siete sull'isola di venerdi:-)

Milo ha detto...

Carissima Riri!

Eccoci tornati a Grand Anse d'Arlet per un appuntamento con il wifi! ;)

Grazie!!!

Buon fine settimana anche a voi e un bacio-abbraccio!

:) :) :)

Milo ha detto...

Ciao RedLight!

Benvenuta tra queste mie storielle strampalate...

Grazie della visita!

A presto!

:) :) :)

Milo ha detto...

Ciao Angela 2 laghi!!! Sei l'Angela di OnlyOne? Credo proprio di sì! ;)

Grazie di cuore ed un bacione grande così!!!!

:) :) :)

Milo ha detto...

Cara Daniela!!!!

Grazie della visita e del commento! Scusa se sono così poco presente ma non passo molto tempo al pc ultimamente! Spero di rifarmi!

Un abbraccio ed un bacione!!!

:) :) :)

Milo ha detto...

Ciao Vic!!!

Sono in Martinica, temporaneamente (per il fine settimana) a Grand Anse d'Arlet dove c'è il wifi funzionante in baia (l'unico in tutta l'isola).
E' una baia soggetta a forti raffiche di vento che si incanalano in una vallata (zona nord, quella a sud è troppo affollata).
Ieri c'erano dei "tironi" pazzeschi, oggi va un po' meglio. L'ancora ieri ha arato e sono finito vicino ad un relitto segnalato da una boa rossa. Ho messo una seconda ancora afforcata che mi tiene lontano dal relitto, (che manovrare a motore - con i "miei" motori azzoppati intendo - per cambiare ancoraggio non era consigliabile con quelle raffiche). La seconda ancora ha preso che è una vera bellezza!

Che dire?... Non mi viene nulla! Black out, so far!

Un bacio!!!

:) :) :)

Milo ha detto...

Carissima Riri!

Eccoci tornati a Grand Anse d'Arlet per un appuntamento con il wifi! ;)

Grazie!!!

Buon fine settimana anche a voi e un bacio-abbraccio!

Farò il possibile, ma per ora sono sottovuoto!!!
;-)

:) :) :)

Maraptica ha detto...

Le parole di uno scritto così ti entrano dentro e si portano tutta quella tristezza giusta e saggia di cui sono cariche. Bravo davvero :)
p.s. Quanto mi piace il bastoncino di legno della liquirizia... ;)

Nicolanondoc ha detto...

Ciao mitici, un abbraccio ad entrambi, naturalmente a Babs uno piu' forte:-) Ho letto dei tuoi giri, spero che il vento vi sia sempre favorevole. Stamattina qui abbiamo avuto uno spruzzo di neve che si è trasformata in acqua, voi l'avete dimenticata la neve vero?:-) Come vi invidio con grande simpatia:-)

Vittoria A. ha detto...

Ciao Milo, che mi racconti? Io sono qui che attendo tue nuove! ;)

E mi mancano i tuoi racconti, il tuo ritmo, le riflessioni e i viaggi che inducono :)

Milo ha detto...

Cara Maraptica,

scusa il ritardo ma non mi connetto frequentemente in questo periodo...

Grazie!

Il bastoncino di liquirizia è stato un must della mia (e non solo) infanzia... ;)

Noi bambini avevamo provato anche a fumarlo! Sic!!! :D

Un abbraccio!
:) :) :)

Milo ha detto...

Ciao Nicola! :)

Non si può avere tutto e sulla neve ho dovuto metterci una pietra sopra... Ricordo le Dolomiti, e anche la Val d'Aosta, meravigliosa!

In città, lo so, non è il massimo, ma quando mi capitava mi metteva lo stesso allegria. (E poi non riuscivo più ad uscire dal parcheggio con l'auto...) ;)

Un abbraccio a te e Riri!!!

:) :) :)

Milo ha detto...

Carissima Vic!!!

Le storie di Milo sono un po' ferme, al momento! :(

Non so! Son troppo strano e inconcludente. Anche a causa delle connessioni ballerine, in questa "attività" ora non sto combinando nulla!

Spero sia solo un periodo e che passi presto!

Grazie di cuore!! Un forte abbraccio!!!

:) :) :)

riri ha detto...

Un bacio ad entrambi, l'importante è che stiate bene, il resto può attendere..il paradiso c'è già:-)

Vittoria A. ha detto...

Ciao Milo e Babs, io attendo sempre un ritorno di Blog! :)

Milo ha detto...

Cara Riri!!!! :) :) :)

Noi tutto bene, un rapido passaggio a Grande Anse d'Arlet più che altro per leggere posta e rispondere. (Qui c'è il wifi gratuito in baia, unico "spot" dell'isola).

Domani si va a st. Pierre (ex capitale, distrutta dal vulcano Pelèe un secolo fa). E' l'ultimo avamposto a nord della Martinica. Poi andremo in Dominica dove non credo troveremo collegamenti. Successivamente dovremmo arrivare in Guadalupa dove spero di connettermi nuovamente.

A te e Nicola un bacione ed un forte abbraccio, e GRAZIE di essere sempre così presente per noi, anche se Babs ed io siamo praticamente spariti da mondoblog.

Alla prossima!!!

Milo ha detto...

Ciao cara Vic!!!

GRAZIE di cuore!!! :) :) :)

A me piacerebbe tornare a raccontare qualche storia sul blog, a Babs mancano i collegamenti per i video quindi non spero molto in un suo "ritorno".

Innegabilmente le scarsità di connessioni in quest'isola hanno giocato a sfavore. Chissà nelle prossime! Si va a nord (Leewards) in isole alcune già visitate e altre ancora da scoprire (negli ultimi anni siamo rimasti prevalentemente a sud)

Ti abbracciamo forte!!! Un bacione e al prossimo "collegamento"!!!

:) :) :)

Tizyana - Azzurraa ha detto...

Ciao, ho letto con interesse questo tuo racconto, il finale poi è degno di un film che dice e non dice, ma fa pensare a riflettere sul vero senso della storia.
Qualche approfondimento sull'ultimissima parte mi sarebbe molto gradito.

Milo ha detto...

Cara Tizyana,

Benvenuta e grazie! :)

Sei approdata ad un blog attualmente "a mezzo servizio"...
Come puoi vedere dalla cronologia sono piuttosto fermo.

L'ultima parte che ti ha incuriosita è l'inizio de "La fine delle vacanze", un racconto lungo che avevo pubblicato a puntate su questo blog e poi rimosso in seguito a velleità editoriali semiserie attualmente in corso.
Se saranno seguite da un poco improbabile nulla di fatto quella storia noir tornerà alla base, cioé qui, tra questi post.

Bello e utile il tuo blog! Complimenti!

Ciao!

:) :) :)

Angela ha detto...

eeeeehhhhhiiiii
un abbraccio :D

Milo ha detto...

Cara Angela!!!

Ricambio di cuore e ci aggiungo un bacione!!!

:) :) :)

Vittoria A. ha detto...

Ciao Milo, che bello quando passi! :)
Hai proprio ragione sul 'sasso che rotola'! :) Sei grande! Vic

riri ha detto...

Quoto Vic:-)

Nicolanondoc ha detto...

Ciao Milo, buona Pasqua a te, ma in particolar modo a Babs:-)) Un abbraccio grande da un'isola virtuale che c'è:-)

riri ha detto...

Baci e pensieri per i 2 magnifici navigatori:-)

Milo ha detto...

Ciao Vic!!! :-)

Come ti dicevo non è farina del mio sacco, ma di Bernard Moitessier.

Il mio unico merito è averlo ricordato e citato. La sua interpretazione "au contraire" di un proverbio noioso, per me, è davvero fantastica!!!

Superbaci!!!

:) :) :)

Milo ha detto...

Carissimi Riri e Nicola!!!

Grazie del vostro affetto (specie per quello di Nicola per Babs.... ;-))

Non abbiamo fatto auguri di Pasqua a nessuno! Eravamo "offline" e solo oggi, dopo più di 15 giorni siamo ritornati sul web.

Che sarà successo intanto nel mondo?
Forse è più saggio non chiederselo!

Un abbraccio ed un bacione ad entrambi (Non faccio differenze io!!! ;-))

:) :) :)

riri ha detto...

..lo so bene, sei per la par condicio:-))Bacioni ed un abbraccio e se domenica ci sono e ci siete potremo salutarci face a face :-)
tutto bene?

Milo ha detto...

Cara Riri!!! :)

Tutto bene!

siamo nuovamente con un wifi indecente o quasi. Riusciamo a collegarci a Skype ma non a parlare né vedere. Solo spezzoni di frasi... Oibò!

È cominciata la consueta discesa a Sud, prima dell'estate e i suoi uragani. Ora siamo a Rodney Bay (St.Lucia). Cambiate le due scotte del fiocco, dopo che se ne è spezzata una (dopo 7 anni). Ho trovato un grosso bullone sulle reti, sotto l'albero durante una navigazione un bel po' movimentata. Ohi! Ora dovrò salire ad ispezionarlo tutto e restituire il maltolto. Mi mancava questa "passeggiata"...

Beh, alla prossima, sperando in un Wifi migliore per la connessione Skype!

Bacioni dai fandanghi!

:) :) :)

Il lago dei misteri ha detto...

Buona navigazione allora, Fandanghi. E che il vento vi sia sempre propizio!

Milo ha detto...

Carissimo Alfa!!! :)

Grazie della visita e degli auguri! E scusami tanto per essere sparito così. Complici scarsità e lentezza dei collegamenti insieme ad un mio periodo di particolare inerzia neuronica... ;-)
Ma conto di rifarmi questa estate, spero.
Saluti da St.Lucia tappa "obbligata" di ritorno in primavera (c'è il festival jazz, ma non è un gran che)

Un abbraccio!

:) :) :)

Milo ha detto...

P.S. poi sono salito in testa d'albero e ho trovato da dove il bullone era "partito". Riavvitato con la Loctite per filetti, ma non ho grandi speranze: è spanata la sede.

Mentre ero su è passato a tutta velocità un traghetto veloce vicino-vicino alla mia barca ancorata!

Non ti dico l'effetto che fa da lassù l'onda provocata da quel bestione...
Anzi sì, te lo dico: oscillazioni degne del Circo Orfei e una grandissima peppa!!!! Quando finalmente sono riuscito a scendere (grazie a Babs al verricello di randa) avrei baciato la coperta!

;-)

Il lago dei misteri ha detto...

Non preoccuparti Milo, l'importante è che stiate bene!
Del resto anch'io latito un po', ultimamente...

riri ha detto...

Baci et abbracci per due..A presto riri-vederci:-) Buon sabato e domenica :-)
ps.siamo stati 2gg. senza Blogger, ora riesco a capirvi quando nn c'è connessione, il resto funzionava, ma sono scomparsi post e commenti a diversi blogger e non sono stati ripristinati.
Baci

Vittoria A. ha detto...

Ciao Milo passo per un abbraccio forte :)

Milo ha detto...

@ Alfa, Riri e Vittoria:

Grazie caro Alfa! :) :) :)

Cari Riri e Nicola!!! Un forte abbraccio e a presto!!! :) :) :)

Cara Vic, ricambio con tutto il cuore! Buon vento di novità!!! :) :) :)


Noi arrivati a Bequia, in Admiralty Bay, a Port Elizabeth.

Fa parte delle Grenadines, e si sente: qui i sorrisi sono rari e mai gratuiti.

Rispondere al buongiorno è un optional qui poco diffuso purtroppo!

C'è un abisso dalla simpatia e cordialità di Martinica e Guadalupa.

La simpatia e i sorrisi (moderatamente) torneranno a Carriacou e Grenada, anche se non così "alla grande" come nelle isole francesi.

Però la baia è bellissima, la pizza è buona (importata surgelata direttamente dagli Stati Uniti...), e c'è un servizio straordinario di acqua, gasolio, ghiaccio e lavanderia direttamente a domicilio (e cioé direttamente in barca all'ancora nella baia) E' stato creato da Daffodyl tanti anni fa.
Daffodyl è una fortunata e intraprendente locale che tanti anni fa fu presa a benvolere da un vecchio milionario americano che le lasciò in eredità un trimarano e parecchi soldi. Con essi lei creò la lavanderia-stazione di servizio mobile (su chiatte costruite a forma di... trimarano! Guarda un po'!) Ultimamente è anche riuscita (a quanto vedo) a ristrutturare perfettamente il trimarano a vela avuto in eredità. Lei è una persona intelligente, intraprendente, gentile e simpatica, e così i suoi figli.

Qui il wifi è buono (hothothotspot a pagamento: lo stesso di LesSaintes. Lo troverò anche a Union e Grenada a Prickly Bay)

Io sono ancora sotto antibiotici, ma quest'anno va così!!!

Un saluto ed un abbraccio a tutti!!!!

:) :) :)
:) :) :)
:) :) :)

Nicolanondoc ha detto...

Caro Milo, il tuo interessante commento l'ho messo in "prima pagina" sul blog, spero non ti dispiaccia;-)
Un abbraccio a voi due da noi due:-))

Milo ha detto...

Caro Nick!

Anzi mi ha fatto molto piacere e ti ringrazio! (Ma te l'ho già scritto sull'"Isola"! ;-))

Alla prossima!

:) :) :)

riri ha detto...

Ripetit juve...forza toro!!!;-)Adesso non mi ricordo il detto in latino, cari..siete mitici, vi abbraccio e Nick anche:-)
Milo, come va? Ed i tuoi bellissimi manoscritti? ..:-)
Da buona napoletana ho un corno al collo, che serve anche per gli amici come voi:-))

Milo ha detto...

Carissima Riri!!!

(E, per fortuna, il referendum si farà!!! ;-))

Scusa il ritardo con cui ti rispondo!

Va tutto bene ma no che non scrivo e che non scrivo... mannaggia! E dire che mi piaceva un sacco ed ora non ci trovo nulla...

Passerà! Ma quanto sono inconcludente!!!! Marò, non è che mi ritroverò a scrivere "Il mattino ha l'oro in bocca. Il mattino ha l'oro in bocca. Il mattino ha l'oro in bocca. Il mattino ha l'oro in bocca. Il mattino ha l'oro in bocca....

Dài scherzo, ho usato il copia-incolla... A proposito, ai suoi tempi, hai visto "Shining"? Io sì!

Baci a voi due dai 2 fandanghi!!!

:) :) :)